- Non sarebbe carino creare uno spazio di consulenza, oltre che individuale (che gią viene svolto, grazie ai vostri psicologi interni), anche uno spazio di consulenza e di approfondimento per le coppie?
un bacio a tutti e a presto! Marianna
- Credo che Gay Help Line sia una delle attivitą pił importanti tra quelle gestite dall“associazione. Sarebbe bene che il Comune desse pił soldi per fare il servizio 7 giorni su 7.
- Io vorrei che Arcigay Roma organizzasse maggiori momenti di svago, come il Rainbow Bar. Ah, grazie per tutte le birre che mi avete offerto.
- Che ne dite di organizzare dei corsi (anche a pagamento, se serve) aperti a tutti i soci?
- Secondo me bisognerebbe creare un progetto editoriale dell“associazione da distribuire in giro come facevamo con il giornale RomeGayNews qualche anno fa, o magari se costa troppo, lo possiamo fare via web, una sorta di giornale..
- Quando organizziamo un corso di teatro? Io mi ci iscriverei subito..
- Mi piacerebbe che una parte della sede fosse dedicata a un biblioteca per raccogliere libri e riviste gay italiane e internazionali, magari anche in collaborazioni con le altre realtą gią esistenti in associazione, come il Centro di Documentazione del Cassero di Bologna.
- Nella nuova sede possiamo pensare a uno spazio relax per gli operatori? Se poi fosse anche fornita di bibite e dolci sarebbe il massimo ;-)
-Ho partecipato al congresso di Arcigay Roma, tre anni fa e posso dire che tutti gli obiettivi che erano stati posti sono stati raggiunti! Bravi!
- Grazie a tutti voi per quello che avete fatto sino ad oggi e continuerete a fare. Come socio e persona che ha vissuto da vicino tante piccole e grandi battaglie, mi piacerebbe che con il nuovo corso alcuni punti venissero realizzati, in ordine d“importanza: 1) Sciogliere l“Arcigay da qualunque laccio politico e far si che l“Associzione diventi in modo plateale e chiaro un soggetto "reazionario", nel senso migliore del termine. I politici sono spesso obbligati alla diplomazia. L“associazione non dovrebbe esserlo! Costi quel che costi. Credo che gli eventi recenti siano gią un segno in questo senso (vedi tessere partiti restituite).
2) Divenire un punto di unione tra tutte le associazioni e sforzarsi, pił del dovuto!, nel creare quello che ancora manca e che rende pił forti i nostri avversari: una comunitą LGBTQ coesa! Lasciamo fuori dalla porta qualunque arrivismo e/o desiderio personale. So che potrebbe non essere facile ma č necessario.
Volevo giusto porre un paio di questioni che, se realizzate, gią porteranno un grande contributo a quelle battaglie che ci accomunano, come la richiesta di unioni civili, quella del matrimonio civile, le adozioni, etc...insomma tutte quelle cose che in altri paesi dietro la porta sono gią realtą!